La Festa e l’Isola

L’associazione culturale Festa del Fuoco nasce per promuovere diverse attività culturali legate alla formazione e allo spettacolo nell’isola di Stromboli. Tutti i suoi membri hanno un legame storico e profondo con l’isola. Il nostro obiettivo è continuare il grande progetto del nostro amico Gusti Shuldes, deceduto nel 2015, che attraverso la sua passione fece diventare Stromboli luogo d’incontro annuale di artisti del fuoco, giocolieri, danzatori, scultori e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Oggi come allora, l’intenzione dell’Associazione è di portare avanti con impegno il progetto di Gusti al punto da far risuonare le sue visioni nelle prossime edizioni della Festa ed anche in altri ambiti artistici. Dal 2014, la Festa del Fuoco è biennale, della durata di 10 giorni.

La sede della Festa è il Parco Parco, uno splendido giardino con un palcoscenico di 100 mq situato alle pendici dell’imponente vulcano così come lo è tutta la vita dell’isola. Il Parco Parco è uno spazio per incontri,workshop di teatro, danza, performance e cinema. Qui accogliamo le attività culturali capaci di interpretare i valori dell’associazione e creare nuove sinergie nell’isola.

La festa celebra il fuoco come elemento primordiale e lo fa su un’isola dove il fuoco, con il suo vulcano attivo, ne è il simbolo perfetto. Per molti anni con impegno e una giusta dose di visionarietà, Gusti ha ideato, progettato e diretto il raduno annuale “Festa del Fuoco di Stromboli” promuovendo spettacoli incredibili e creando sinergie e un’unione fortissima tra persone, culture e mondi estremamente diversi. Dal 2008 ad oggi, la Festa del Fuoco è cresciuta al punto da diventare un appuntamento irrinunciabile e soprattutto un “evento dell’isola”, coinvolgendo la popolazione locale a partecipare alla sua realizzazione.

La festa

unnamed

Stromboli è la prima fonte d’ispirazione per la Festa del Fuoco. Durante i 10 giorni di performance, spettacoli e lavoro artistico celebriamo il fuoco, elemento primordiale manipolato dall’uomo.

 

Tutti gli artisti che hanno partecipato alle edizioni precedenti hanno mostrato mille modi di relazionarsi al fuoco in modo creativo e spettacolare. Grazie alla festa e al suo spirito molti artisti sono cresciuti ispirandosi a questa terra vulcanica portando nel mondo l’energia dello Stromboli.

Alcuni ragazzi dell’isola, che prima non conoscevano l’arte del fuoco, sono diventati performer. Siamo sempre alla ricerca di nuovi incontri e nuove ispirazioni capaci di rivelare il mistero del fuoco.

 

La nostra intenzione è quella di conoscere sempre nuove prospettive che possano stimolare l’incontro e la collaborazione così che durante i 10 giorni di spettacoli, gli artisti possano insieme creare nuove magie di fuoco.

 

Gli artisti invitati, ognuno attraverso le proprie abilità e conoscenze, parteciperanno alla creazione del più grande spettacolo della Festa: quello dell’ultima notte che prevede la creazione di un grande“ensemble”, capace di coinvolgere tutti alla creazione di uno spettacolo inedito e irripetibile.

Festa del Fuoco 2012
Festa del Fuoco 2012

Durante la Festa nascono collaborazioni, improvvise coincidenze, che trovano nella performance finale il miglior omaggio all’isola di Stromboli e a tutti i suoi estimatori. Non sono solo gli attori della Festa a beneficiare di tutto questo, tanti laboratori saranno dedicati ai bambini, perché per noi è importante coinvolgere tutta l’isola al movimento e alla creatività della Festa del Fuoco.

 

Il contributo culturale che la Festa del Fuoco offre all’isola risiede nella sua capacità di portare nuovi punti di vista, mondi di meraviglia in ogni angolo dell’isola e di far scoprire la naturale e travolgente bellezza di Stromboli anche attraverso la magia delle fiamme accanto ai lapilli e alle incredibili vampate di lava.

Il fuoco

Da antiche ritualità, dedicate a divinità accoglienti, fonti di calore e vita, nascono i giochi di fuoco, gioiosa sintesi di diverse tradizioni e discipline, danze, arti marziali e molto altro, molto di quello che riguarda il circo, ma in definitiva il teatro, inteso nei suoi  molteplici aspetti.

Gli attrezzi per gestire il fuoco sono tutti “rubati” a discipline legate alle arti marziali, fruste, lance, cerchi e corde sono strumenti di attacco e difesa, ma col fuoco diventano danza, attrazione, comunicazione senza violenza.

L’isola

Stromboli da 20.000 anni è un vulcano in attività continua, le esplosioni costanti si verificano dai crateri sommitali con moderata entità di emissioni di lapilli, meno spesso di lava. Abitata fin dalla preistoria, si stima dalla fine del XIXsecolo, ha ospitato una popolazione di circa 4000 abitanti, soprattutto contadini. Ma all’inizio del secolo scorso, alcunisfortunati eventi naturali hanno costretto la popolazione ad emigrare, lasciando l’isola semideserta. Nel 1949 Roberto Rossellini sceglie Stromboli come location del suo film “Stromboli-Terra di Dio”, rinnovando l’attenzione verso l’isola e rifondandola come meta turistica. La mancanza di un porto protetto e di acqua potabile, hanno reso Stromboli distante dal continente e dalla Sicilia, affinandone il proprio peculiare sapore quasi selvaggio. Il fuoco, che rappresenta l’elemento centrale dell’isola, con la Festa del Fuoco testimonia la possibilità di trasformare, con amore e rispetto, i suoi limiti in grandi opportunità.